NOTIZIE INDIANE: La stada della morte

Eccomi a leh!

A 3500m…finalmente riposata…di un riposo piu’ che meritato!

Siamo qui da 2 giorni ormai, il viaggio attraverso la “strada della morte”(nome meritatissimo) e’ stato molto provante!

Siamo partiti alle 2.30 di notte con un autista da formula1 che guidava come un matto,di notte e in mezzo alle nuvole(dunque a visibilita’ zero!!!),su quasta strada che non e’ una strada…quasi tutta non asfaltata, con massi enormi e buche, senza guardrail, a strapiombo sul nulla, dove i sensi di marcia sono un’opinione (grazie al cielo esiste il clacson)e dove la paura si e’ fatta sentire prepotente!

strada della morte - camion in attesa

Alle 6 di mattina ci siam dovuti farmare perche’ si era rotto un ponte, 2h di attesa che alla terza son diventate 3 o 4 giorni!!! Per fortuna ho avuto la geniale idea di chiedere all’autista se avremmo potuto fare scambio di passeggeri con una jeep bloccata dall’altra parte del ponte e lui subito,senza smentire l’usuale e servizievole gentilezza indiana,ci ha aiutati e ci ha trovato i posti. Unico problema..l’autista d questa seconda jeep si era appena fatto 17h d viaggio ed ora senza dormire ne avrebba fatte altrettante!!!!!paura!!!!

strada della morte - ponte rotto

E vi assicuro che non ho mai visto,neanche in un documentario, niente di piu’ pericoloso di questa strada! In certi punti,sempre ad altezze vertiginose,veniva addirittura attraversata dal fiume!

Il mal di montagna ha cominciato a farsi sentire al primo picco di 5000m,ne seguivano altri 2,anche piu’ alti ed era come esser strafatti di qualche strana droga morfinosa, quando si faceva insopportabile svenivo alcuni minuti,che mi senbravano ore,forze vitali azzerate,gran voglia d vomitare(alla fine ho fatto anche questo),gran mal di testa e una gran fatica a far qualsiasi cosa!

Ma il paesaggio……di una bellezza indescrivibile!!
Abbiamo attraversato l’Himalaya,ancora non mi sembra vero, quasi lunare,desertico dai colori pastello,una vertigine d bellezza…

strada della morte - attesa

Comunque massacrante!!!!!!!

Ora sono a Leh,bellissima cittadina buddhista, quindi piena di monasteri che si arrampicano nelle montagne circostanti,stupa e monaci!!!

Sembra di esser tornati al medioevo,anche se come potete vedere non manca internet ne’ alcuni altri comfort per turisti,altrimenti la vita di qui profuma di un passato dimenticato e lontano!!!

Sono ancora sotto gli effetti del mal di montagna,che spero spariscano presto,sono una palla,non riusciamo a concludere niente,ci sentiamo sempre stanchi e con una gran voglia di dormire…quindi mi auguro che passino per cominciare le mie ricerche…per ora la cosa è impossibile!!

jule’ (saluto ladakhi)

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